Comunicazione e engagement: Coinvolgere gli stakeholder e creare valore condiviso
La sostenibilità non è solo una questione di azioni concrete da intraprendere per implementare i criteri ESG aziendali, ma anche di comunicazione e collaborazione. Per una PMI, condividere i progressi e lavorare con partner allineati ai propri valori risulta fondamentale sotto diversi punti di vista: per costruire fiducia, rafforzare la reputazione e amplificare l’impatto positivo.
In altri termini, la comunicazione e l’engagement trasformano gli sforzi ESG in risultati visibili e tangibili. Coinvolgere stakeholder e partner non solo aumenta la credibilità e la reputazione dell’azienda, ma crea anche un circolo virtuoso di collaborazione e innovazione.
1. La comunicazione trasparente: impegnarsi non basta, occorre raccontarlo
La trasparenza è la chiave per costruire relazioni solide con clienti, investitori e dipendenti. Condividere i progressi compiuti in ambito ESG in modo chiaro, confrontabile e accessibile non solo dimostra impegno, ma aiuta anche a differenziarsi sul mercato rispetto alla concorrenza sia agli occhi dei clienti, sia a quegli di tutti gli stakeholder in generale.
Ecco qualche esempio di come comunicare:
- Sito web e social media. Un’iniziativa facioe da implementare è la creazione di una sezione dedicata alla sostenibilità sul sito aziendale, dove pubblicare report, obiettivi e risultati. Anche utilizzare i social media per condividere storie, infografiche e aggiornamenti sui progetti ESG è molto efficace. Raccontare su LinkedIn come l’azienda ha ridotto le emissioni di CO₂ può attirare l’attenzione di potenziali clienti e investitori.
- Newsletter ed eventi. Buona regola è anche inviare aggiornamenti periodici via email e organizzare eventi (es. webinar, open day) per presentare le iniziative ESG, come regolarmente fanno Studio RTZ e RTZ Advisory, ad esempio. Questo non solo informa, ma coinvolge attivamente gli stakeholder.
- Attenzione però ai contenuti da condividere. Occorrono:
- Dati concreti: Numeri e metriche che mostrano i risultati raggiunti
- Storie di successo: progetti specifici, come l’installazione di pannelli solari o un programma di formazione per i dipendenti
- Piani futuri con obiettivi a lungo termine e la strategia che l’azienda intende seguire per raggiungerli.
2. La collaborazione con i partner: fare squadra per aumentare l’impatto
Nel contesto attuale, nessuna azienda può essere sostenibile da sola, anche la più piccola e virtuosa. Collaborare con i propri stakeholder che condividono gli stessi principi ESG è essenziale per creare come una filiera e ottenere risultati significativi. La collaborazione non solo amplifica l’impatto delle iniziative ESG della singola impresa, ma crea anche sinergie che possono portare a nuove idee, risorse e opportunità di business.
Gli alleati possibili e da curare sono:
- I fornitori. Scegliere partner che rispettano criteri di sostenibilità, come l’uso di materiali riciclati o pratiche etiche. Collaborare con loro per migliorare la filiera, ad esempio riducendo gli imballaggi o ottimizzando i trasporti.
- Le banche e gli investitori. Si posso, per esempio, richiedere finanziamenti legati agli obiettivi ESG, come i green bond o i sustainability-linked loans, che premiano le aziende virtuose con tassi agevolati. E si può puntare a partecipare a programmi di sostegno, come quelli finanziati dal PNRR, che possono fornire risorse, talvolta cruciali, per la transizione ecologica.
- Le istituzioni e le comunità con le quali si interagisce com le quali collaborare con per progetti di responsabilità sociale, come la formazione di giovani, l’inclusività o la rigenerazione di aree urbane. Si può, inoltre, partecipare a tavoli di lavoro su temi come l’economia circolare o la transizione energetica.
3. La partecipazione a programmi e reti per la sostenibilità
Partecipare a iniziative nazionali e internazionali è un modo molto efficace per rafforzare l’impegno ESG, imparare dalle best practice e fare rete con altre aziende sostenibili. poiché non solo dimostra impegno, ma offre anche opportunità di crescita, apprendimento e networking, fondamentali per rimanere competitivi in un mercato sempre più attento alla sostenibilità.
Le occasioni possono venire:
- Dai programmi internazionali come l’UN Global Compact, il patto delle Nazioni Unite che promuove sostenibilità e diritti umani, o la Science Based Targets initiative (SBTi), che aiuta le aziende a ridurre le emissioni in linea con l’Accordo di Parigi. Il Carbon Disclosure Project (CDP) può migliorare, invece, la rendicontazione ambientale e attirare l’attenzione degli investitori.
- Dalle reti locali come la Fondazione Sodalitas o il Green Economy Network, per condividere esperienze e risorse. Collaborare a progetti territoriali, come la piantumazione di alberi o l’educazione ambientale nelle scuole, può rafforzare i legami con la comunità.
- Da eventi e premi come fiere e conferenze sulla sostenibilità, o candidandosi a premi ESG, come il Sustainability Award o il Premio Sviluppo Sostenibile.
